L'iconico Mandarin Oriental Ritz Madrid Hotel, punto di riferimento per architettura e design nella capitale, apre le sue porte al 2a edizione dei Modular Awards, un evento che continua a crescere e a consolidarsi all'interno del settore.
Il 23 aprile, questa location unica ospiterà ancora una volta una serata in cui talento, ispirazione, visione e riconoscimento si incontreranno.
L'ambientazione: un punto di riferimento architettonico a Madrid.
La scelta del Mandarin Oriental Ritz Hotel non è casuale. Inaugurato nel 1910, Questo edificio iconico fa parte del patrimonio architettonico della capitale. Ed è stato, per oltre un secolo, e continua ad essere, un simbolo di eleganza ed eccellenza.
La sua più recente ristrutturazione, completata nel 2021, è riuscita a preservarne l'essenza storica adattandola a una nuova fase, in un progetto diretto dall'architetto Rafael de La Hoz insieme ai designer francesi Gilles & Boissier, responsabili del design degli interni.
Un risultato che esemplifica come tradizione e vita contemporanea possano coesistere in armonia., in un ambiente che, per la sua identità e la sua storia, si integra naturalmente con il carattere dei Modular Awards.
Modular Awards 2025: la nascita di un nuovo spazio per il settore dell'architettura.
Quasi un anno fa, il Prima edizione dei Premi Modulari, dando forma a un'iniziativa nata da una preoccupazione interna al settore: la necessità di creare uno spazio in cui diverse prospettive, traiettorie e modi di intendere l'architettura potessero incontrarsi.
Quel primo incontro segnò l'inizio di un punto d'incontro con una propria identità, in grado di generare un impatto reale all'interno del settore.
Una proposta che ha optato per qualcosa di diverso: non solo riconoscere, ma anche riunireUn momento per fermarsi, scambiare opinioni e dare visibilità a opere che non sempre sono al centro dell'attenzione.
Ricordare quella prima edizione significa anche riportare l'attenzione su coloro che hanno dato significato a quella serata: i vincitori dei premi.
Professionisti e studi che, pur provenendo da contesti e prospettive diverse, condividono una visione comune di architettura e design. I loro nomi non solo figurano tra i vincitori, ma sono anche entrati a far parte di un momento che sta già diventando parte della memoria collettiva del settore.
Anime urbane: ritratti concreti che trascendono
Uno dei momenti più speciali dell'ultima edizione è stata la presentazione di “Anime urbane: Ritratti su cemento 2025”, una proposta che va oltre la mostra per collocarsi in un territorio in cui architettura, arte e materia dialogano.
Lungi dal considerare il calcestruzzo esclusivamente come materiale da costruzione, la collezione lo riappropria come simbolo: del tempo, della permanenza e dell'essenza stessa dell'architettura.
La serie ritrae alcuni degli architetti più influenti del panorama contemporaneo, come Rafael de La-Hoz, Julio Touza, Ramón Esteve e Fuensanta Nieto, mentre tengono in mano il nostro cemento in un'immagine tanto semplice quanto potente.
Un gesto che funziona come metafora: il legame diretto tra chi progetta e il materiale con cui viene realizzato, tra l'idea e la sua materializzazione.
In questa seconda edizione, scopriremo l'espansione della saga Urban Souls con nuove professionalitàche coesisteranno in una mostra che trascende la fotografia per diventare un omaggio al settore: alle sue idee, ai suoi processi e a coloro che, da diverse prospettive, plasmano l'architettura contemporanea.
Una nuova edizione, che continua a crescere
Celebrare una seconda edizione è soprattutto un'occasione per ringraziare tutti coloro che rendono possibile questo evento: chi lo sostiene, chi ci crede, chi partecipa e chi, in un modo o nell'altro, fa parte di questa serata davvero speciale.
Noi di Modular Home prepariamo ogni edizione con entusiasmo e un impegno concreto per continuare a costruire uno spazio che apporti valore al settore. Vi terremo aggiornati…





